Esperienze

Il patrimonio edile istriano dell’epoca veneziana

La lunga storia del dominio veneziano sulla costa occidentale e in parte dell’Istria interna ha lasciato un segno indelebile nell’architettura e nei monumenti...

porecGran parte del patrimonio culturale istriano è caratterizzata dalla cultura veneziana, anche se la Serenissima non ha mai conquistato l’Istria intera.

Le città dell’Istria occidentale cadono sotto il dominio di Venezia nella seconda metà del XIII secolo, Pola all’inizio del XIV, mentre Albona e Fianona entrano a far parte della Repubblica appena nel 1420.

Il predominio delle forme architettoniche veneziane che danno l’impronta ad intere vie e piazze delle città istriane, diventa evidente all’inizio del XV secolo. Anche nelle città più piccole si costruiscono numerose case a più piani sulle cui facciate si trovano delle grandi finestre ornate e dei balconi costruiti nello stile gotico fiorito di Venezia. Le più belle, forse, anche se di dimensioni modeste, si trovano a Parenzo.

baleA differenza dei palazzi veneziani, quelli istriani sono caratterizzati da una diversa atmosfera, più compatti e chiusi, costruiti con blocchi di pietra, mentre le eleganti cornici in pietra presenti sulle case veneziane, sono incorporate nei muri di mattoni.

Le case veneziane in Istria forse non sono tali per la necessità di accogliere il modello figurativo della capitale, ma per ragioni pratiche.

I blocchi compatti di pietra calcarea furono per secoli trasportati dall’Istria a Venezia, quando muratori e costruttori veneziani venivano ad organizzare il lavoro nelle cave, in cui brigate di muratori istriani estraevano la pietra.

I maestri veneziani fabbricavano in Istria prodotti di pietra secondo le usanze di Venezia; allo stesso modo esistono annotazioni su numerosi muratori istriani che lavoravano nei cantieri della capitale.

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