Cultura

Sentona, l’antica dea dei Liburni

Verso la fine dell’età del ferro, a est dell’Istria vivevano i Liburni, un vecchio popolo illirico di abili marinai che venerava prevalentemente le divinità femminili: una di queste era Sentona, la patrona dei viaggiatori.

sentonaLe prove materiali sul culto della dea Sentona furono trovate in diversi punti di Albona e Fianona e sono le più numerose fra i reperti che testimoniano l’esistenza di antiche divinità liburniche.

Si tratta di altari in pietra con scritte in caratteri latini, parte dei quali è conservata nel Museo popolare di Albona.

Questi monumenti sorsero nel corso dell’epoca romana - in quel periodo Liburni erano già romanizzati e avevano accettato la scrittura latina, ma sotto l’ala della civiltà romana che li stava assimilando, continuarono a venerare i loro antichi dei che facevano parte del sistema religioso politeistico degli antichi Romani.

sentona
Il fatto che dei Liburni sono state conservate in prevalenza le prove sui culti delle divinità femminili, è posto in relazione con l’ordinamento matriarcale della loro comunità.

Nonostante si sappia poco sul culto della dea Sentona, essa viene in epoca moderna valorizzata come elemento importante del patrimonio autoctono di Albona e dintorni.

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